Riunioni

. SOSTEGNO DELLA COMUNITÀ LOCALE

PRIMAVERA 2025 LABORATORIO DI FOTOGRAFIA “Le cose come sono” (saluti da Alfonsine!) Il Lions Club Le Alfonsine dedica questo service al territorio per sostenere l'attenzione alla cultura, all'educazione, alla formazione nell'arco di vita e per offrire ai bambini e alle bambine della Scuola Primaria Rodari di Alfonsine la possibilità di imparare a guardare il presente attraverso la fotografia comprendendone il linguaggio, con specifici obiettivi di apprendimento: stimolare la curiosità per il gesto fotografico e per la storia della forma artistica della fotografia attraverso l'analisi dell'opera dei grandi maestri, promuovere negli alunni uno sguardo più consapevole e attento nell'osservazione  dell'immagine, incoraggiare a documentare/interpretare esperienze ed emozioni con l'uso della macchina fotografica, potenziare la creatività degli alunni, valorizzare le abilità espressive e fornire occasioni di inclusione.

Il laboratorio si realizza attraverso più incontri di attività in classe e in uscite sul territorio: le lezioni a scuola (per i momenti di lavoro collettivo, con l'utilizzo di proiezioni e visione di libri fotografici) e le "passeggiate” in città verso i luoghi abituali (la strada e il quartiere attorno alla scuola, il negozio di frutta e verdura, il parco giochi, gli animali, gli spazi del tempo libero, la campagna vicina) per guardare con concentrazione, per entrare in sintonia con il luogo, per fare "prove tecniche" ognuno con le macchine a disposizione (personali o Kodak usa e getta), per conferire al lavoro d'insieme varietà di visioni.

Il progetto restituisce l'esperienza a genitori, parenti e alla città intera attraverso due appuntamenti di condivisione diversi: proiezione serale del progetto  in Piazza Gramsci (martedì 24 giugno 2025) e mostra delle fotografie realizzate dagli alunni visitabile a Palazzo Marini (dal 25 al 28 giugno 2025).

La serata in Piazza Gramsci testimonia grande partecipazione e interesse tra il pubblico.

L'incontro prevede la proiezione di slide illustrative del progetto.

La fotografa e le docenti responsabili del progetto spiegano lo sviluppo dell'esperienza ai presenti.

... e finalmente lo stupore di fronte alle diverse fotografie scattate durante le passeggiate in città.

Ogni fotografia permette di condividere con il pubblico i diversi punti di vista dei giovani fotografi: bambine e bambini suggeriscono i loro interessi interiori attraverso scatti anche molto diversi tra loro.

Colori, soggetti e inquadrature variegate fanno riflettere il pubblico incuriosito.

Bambine e bambini che giocano, collaborano, fotografano e poi riflettono insieme ad adulti competenti che li seguono anche nella scoperta di linguaggi complessi, è educazione mediale oggi molto importante per un futuro ben radicato.

La mostra a Palazzo Marini riporta le espressività di tutti i giovani fotografi e documenta in parete gli scatti raggruppati per temi, come in un atelierAndiamo personalmente alla mostra e incontriamo le docenti, che ci narrano dal vivo alcuni passaggi educativi fondamentali di questo laboratorio: l’errore fa parte del percorso, l’esperienza alla macchina fotografica educa alla lentezza, a fermarsi per osservare, a cercare l’inquadratura e lo scatto, le uscite portano alla scoperta della città dove vivono, che spesso non conoscono o percepiscono solo di passaggio.

Dal primo tema espositivo "I luoghi particolari significativi":

Dal secondo tema espositivo "Le persone e gli oggetti della quotidianità":

Dal terzo tema espositivo "Le ombre": questi scatti sono particolarmente significativi perchè quando l’ombra del bambino "entra" dentro la figura si sperimenta il metalinguismo e la fotografia parla di se stessa e del suo autore, presente all'interno della composizione in modo indiretto. Da questa serie di scatti si estrapola  l'immagine della locandina: chi riconosce l'auto bianca con il fascio d'ombra al centro?

Dal quarto tema espositivo "Ingrandimenti": focus su potenziali errori tecnici (es. righe  o fasci di luce involontari) che in questo contesto diventano occasione di riflessione, crescita e miglioramento. In tempi di ansia generalizzata anche in età infantile, quanto è importante sperimentare nel contesto scolastico che l'errore non è una sconfitta ma l'unica strada per imparare anche dagli imprevisti?

Riflettiamo insieme alle docenti sulle conquiste educative riconducibili a questa esperienza: sviluppo della concentrazione, osservazione nel momento e differita nello spazio/tempo = valutazione dalla giusta distanza, imparare a riflettere, ricordare e maturare memoria di lavoro, sviluppare creatività e far emergere talenti inaspettati. Bello ricordare il lavoro di cooperazione dei giovani fotografi tra loro: spesso condividevano la macchina fotografica, una vera "palestra" di amicizia e solidarietà. 

Incontriamo un giovane fotografo "Ecco la foto del mio amico Manuel", "Filippo ha fotografato l'oratorio", "Manuel le mani", poi  "Questa l'ho fatta io":

"Perchè hai scelto di fotografare quelle rose oltre la rete?": "Mi piacevano perchè avevano dei colori accesi".

Le percezioni dei bambini a quest'età sono complesse e soggettive. Il laboratorio fotografico proposto offre una possibilità agli alunni di esprimersi e agli adulti di comprenderli. Le docenti ricordano che in questa prima esperienza le classi coinvolte sono state cinque (1A, 1D, 2A, 4A e 5C della Scuola Primaria Rodari di Alfonsine) ma si augurano che, anche grazie al supporto del Lions Club Le Alfonsine, l'esperienza nei prossimi anni si possa proporre in modo continuativo e, almeno per un ciclo, a più classi.

Radicare un futuro migliore comincia dal presente e la qualità delle esperienze in età scolastica risulta determinante. Il Lions Club Le Alfonsine si impegna nella costante raccolta fondi per sostenere questo importante service a sostegno della comunità locale.

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22/02/25  MOULIN ROUGE Il Lions Club Le Alfonsine propone questo service per rispondere alle attenzioni glocali di tante persone incuriosite dal messaggio lionistico e per diffondere fiducia collaborativa.

Si parte dall’idea di impegnarsi per donare piccoli segni tangibili per la comunità locale: supporto ai progetti educativi della scuola primaria,  defibrillatori per le piazze principali del paese, contributo per l’acquisto di un mezzo attrezzato per i volontari della Protezione Civile di Alfonsine.

Info e immagini dei premi in locandina della lotteria e regolamento.

Comlocation si individua il Teatro Socjale di Piangipane, perché fin dalle sue origini (costruito nel 1920 dai braccianti della cooperativa locale, che n’è tuttora la proprietaria) testimonia il bisogno di socializzazione e di aggregazione profondamente radicato nella nostra terra di Romagna e perché la sua struttura vagamente liberty favorisce eventi fascinosi, capaci di provocare emozioni e ricordi significativi.

Fin dall'accoglienza sui tavoli sono poste in evidenza le riviste Lion come dono per gli ospiti e come possibilità per approfondire meglio i temi lionistici a livello italiano e internazionale. La rivista è uno strumento cartaceo importante, perchè al contrario di altri media fast e più social permette la riflessione, la comparazione e la "digestione" di valori importanti per il miglioramento delle comunità.

Soci e volontari accolgono in amicizia mentre sullo schermo del grande palco già scorrono diverse slide, preparate appositamente per comunicare i temi Lion approfonditi durante il primo anno di attività e per sottolineare iniziative con aziende del territorio che meritano di essere evidenziate.

Riviste sui tavoli, slide proiettate in modo circolare continuo e presentazione ufficiale del nuovo sito con collegamento diretto alla pagina Facebook, sono i passaggi di comunicazione che si scelgono di evidenziare nella serata per documentare service e relative destinazioni concrete di ogni singola raccolta fondi del giovane Lions Club Le Alfonsine per trasparenza, per consolidare fiducia nel territorio, per ringraziare tutti i donatori.

Donare tempo e attenzioni per valorizzare ogni singola persona è una gioia dell'anima che arricchisce se stessi e aggiunge valore alle comunità, migliorandole.

Tanti volontari visibili e "invisibili" si sono attivati per la piacevole riuscita della serata: anche giovani "prestigiatori" per allietare e intrattenere simpaticamente gli ospiti ai tavoli.

Per alcune volontarie è stato curato l'outfit in stile Moulin Rouge, secondo una precisa ricerca nella Storia del Costume dell'epoca, con l'intento di proporre in modo originale l'acquisto dei biglietti della lotteria dedicata ai progetti educativi per la scuola primaria di Alfonsine, per i quali speriamo di dare presto notizie aggiornate.

Degna di nota la musica dal vivo a cura di DJ: Federico e la brillante esibizione del Gruppo Arca – Resing Start Show : un gruppo di giovani appassionati di musica e danza, particolarmente eterogeneo e inclusivo, che ha voluto contribuire al service dell'evento con la propria performance e tanto entusiasmo: "Speriamo di avervi fatto sentire quasi come foste davvero al Moulin Rouge".

Occasione della serata anche la consegna simbolica del grande assegno cartaceo riferito al service del primo evento inaugurale FOREVER YOUNG del Lions Club Le Alfonsine a favore di  #AssociazioneDemetraDonneinaiuto che ad Alfonsine ha uno sportello d’ascolto: importo di Euro 6.000,00 per "affitto e utenze nuova casa rifugio", già precedentemente bonificato a Demetra in data 12 settembre 2024.

 

Notizie da Lions Clubs International
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