Riunioni
Soci

S T A T U T O

(approvato dall’assemblea del Lions Club Villafranca di Verona in data 08 Ottobre 2009)

ARTICOLO I - DENOMINAZIONE, SLOGAN E MOTTO

Sezione 1. NOME.

Il nome di questa associazione, non avente scopo di lucro, ai sensi degli art. 36 e segg. C.C., con sede in Borghetto di Valeggio s/Mincio e di durata illimitata, è "Lions Club Villafranca di Verona". Il Club è associato e sotto la giurisdizione  della "Lions Clubs International Association" con sede in Oak Brook (Illinois - U.S.A.), di cui riconosce e fa propri gli scopi, i principi generali, gli statuti, i regolamenti e le direttive.

Sezione 2. SLOGAN.

Lo Slogan del Club è: "Libertà, Intelligenza, Salvaguardia della nostra Nazione".

Sezione 3. MOTTO.

Il Motto del Club è: "WE SERVE".

ARTICOLO II - SCOPI, MISSIONE, CODICE DELL'ETICA

Sezione 1. SCOPI.

Gli scopi del Lions Club dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, sono:

  • Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.
  • Promuovere i  principi di buon governo e di buona  cittadinanza.
  • Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.
  • Unire i Clubs con i vincoli dell'amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.
  • Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione su tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola  eccezione della politica di partito e del settarismo religioso.
  • Incoraggiare le persone che si dedicano al servire a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del  livello di efficienza e di serietà morale ne  commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.

Sezione 2. MISSIONE.

La missione del Lions Club Villafranca di Verona, uguale a quella dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, è di creare e promuovere tra tutti i popoli uno spirito di comprensione per i bisogni umanitari offrendo servizi volontari coinvolgendo la comunità e la cooperazione internazionale.

Limiti

Questo Club non ha per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali e si pone come obiettivo principale la promozione della collettività in cui opera.

Sezione 3. CODICE DELL'ETICA LIONISTICA.

Il Codice dell'Etica Lionistica, adottato dal Club mutuandolo identicamente dal Codice Etico del Lionismo, è il seguente:

  • Dimostrare con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servire.
  • Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare la dignità e l'onore con atti sleali ed azioni  meno che corrette.
  • Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri; essere leali con tutti, sinceri con se stessi.
  • Ogni dubbio circa il proprio diritto o pretesa nei confronti di altri deve essere affrontato e risolto anche contro il proprio interesse.
  • Considerare l’amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire,ma per accettarne i benefici nello spirito che la anima
  • Avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la comunità nella quale ciascuno vive, con lealtà di parole, azioni ed atti e dando loro tempo, lavoro e denaro.
  • Essere solidale con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli,  il  sostegno  ai  bisognosi, la  simpatia  ai  sofferenti.
  • Essere cauto nella critica, generoso nella lode, mirando a costruire e non a distruggere.

ARTICOLO III - SOCI

Sezione 1. ELEGGIBILITÀ.

Ogniqualvolta nello Statuto e nel Regolamento si usa il nome o il pronome al maschile, vale per persone di entrambi i sessi.

In conformità a quanto stabilito dall'Articolo I del Regolamento, può diventare socio del Club ogni persona  maggiorenne, di ottima condotta morale e professionale, che goda di ottima reputazione nella sua comunità, abbia convinta disponibilità al servizio e sia ritenuta idonea a condividere gli scopi del Club ed a partecipare attivamente alla vita ed alle attività del  Club.

La quota e il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Sezione 2. AFFILIAZIONE SOLO DIETRO INVITO.

La qualifica di socio del Club può essere acquisita solo dietro invito. Le candidature saranno proposte su moduli forniti dall'Ufficio Internazionale e firmati da un socio in regola che fungerà da padrino. I moduli di candidatura saranno sottoposti dal socio presentatore al Presidente del Comitato Soci o al Segretario del Club il quale, previe indagini riservate da parte del Comitato Soci, li sottoporrà al Consiglio Direttivo del Club. Se approvato a maggioranza dal Consiglio Direttivo, il candidato può essere invitato a diventare  socio del Club.

Il modulo di associazione, debitamente compilato, accompagnato dalla quota di associazione e contributi, deve essere consegnato al Segretario prima che il nuovo Socio sia inserito e riconosciuto ufficialmente dalla Associazione Internazionale dei Lions Clubs quale socio Lions.

La procedura da seguire per l'ammissione o il trasferimento di nuovi Soci nel Club è stabilita nel Regolamento del Club all'Articolo I – SOCI, nella Sezione 2. PROCEDURA PER L'AMMISSIONE DI NUOVI SOCI.

Sezione 3. DISTINTIVO.

Ogni Socio del Club ha il dovere di fregiarsi del distintivo dei Lions.

Sezione 4. PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.

Ogni Socio può essere espulso dal Club per qualsiasi ragione, su voto dei 2/3 dell'assemblea del Club.

ARTICOLO IV - CLUBS SATELLITI

Sezione 1. ORGANIZZAZIONE DEI CLUBS SATELLITI.

Il Club può creare Clubs Satelliti per permettere l'espansione del Lionismo nelle località nelle quali le circostanze non consentono l'organizzazione di un Lions Club. Il Club Satellite si riunirà nella forma di "Comitato del Club Sponsor" e svolgerà attività di servizio nella comunità.

Sezione 2. AFFILIAZIONE NEL CLUB SPONSOR.

I soci del Club Satellite saranno, su invito del Consiglio Direttivo del Club Sponsor, soci del Club Satellite e del Club Sponsor stesso. L'affiliazione sarà accordata in una delle Categorie di Soci indicate nell'Articolo 1 del Regolamento del Club.

Sezione  3.  RACCOLTA  DI  FONDI  DAL  CLUB  SATELLITE.

I fondi per le attività o le opere di servizio raccolti dal Club  Satellite tramite campagne pubbliche di Raccolta Fondi, saranno depositati in un conto corrente bancario appositamente aperto per tale scopo e saranno distribuiti nella comunità del Club Satellite, a meno che diversamente indicato nella presentazione di singole iniziative di Raccolta Fondi. Il Consiglio Direttivo del Club Sponsor potrà autorizzare il Coordinatore del Club Satellite a controfirmare gli assegni per i pagamenti autorizzati dallo stesso Consiglio.

Sezione 4. ANNULLAMENTO.

Il  Club Satellite può essere annullato dietro delibera dei 2/3 dell'intero Consiglio Direttivo del Club Sponsor.

ARTICOLO V - ORGANI SOCIALI E ASSEMBLEA

Sezione 1. ORGANI SOCIALI.

Sono Organi Sociali del Club l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Comitato Soci e il Collegio dei Revisori dei Conti.

Sezione 2. ASSEMBLEA DEI SOCI.

L'Assemblea dei Soci è l'organo deliberante del Club ed è costituita da tutti i Soci in regola aventi diritto al voto.

Le norme per la convocazione ed il quorum di validità dell'Assemblea sono stabilite dal Regolamento.

Sono di competenza dell'Assemblea:

  1. l'approvazione dello Statuto e del  Regolamento ed eventuali loro modifiche;
  2. l'elezione del  Presidente, dei Vice Presidenti, dei Consiglieri, del Comitato Soci e del Collegio dei Revisori dei conti;
  3. l'approvazione del Bilancio annuale di Previsione;
  4. l'approvazione del Programma annuale di Attività;
  5. l'approvazione dei Services da realizzare;
  6. l'approvazione delle attività di Raccolta Fondi;
  7. l'approvazione della Relazione di Chiusura dell'Anno Sociale del Presidente e degli Officers;
  8. l'approvazione del Bilancio Consuntivo annuale; Il Club può creare Clubs  Satelliti;
  9. l'approvazione della Relazione dei Revisori dei conti.

L'Assemblea può deliberare, specificando univocamente la destinazione, appositi accantonamenti costituiti nell'Anno Sociale corrente per spese o investimenti da sostenere in Anni Sociali seguenti.

L'Assemblea non può comunque deliberare impegni finanziari che superino le somme effettivamente disponibili nell'Anno Sociale corrente o che, in assenza di appositi accantonamenti costituiti nell'Anno Sociale corrente ed approvati dall'Assemblea, comportino obblighi di spesa o di investimento negli Anni Sociali seguenti.

ARTICOLO VI - OFFICERS

Sezione 1. OFFICERS.

Officers del Club sono:

  1. Il Presidente;
  2. L'immediato Past Presidente;
  3. Il Vice Presidente ed eventuali 2° e 3° Vice Presidente;
  4. Il Segretario;
  5. Il Tesoriere;
  6. Il Cerimoniere;
  7. Il Censore;
  8. Il Consigliere Responsabile dei Soci, cioè il Presidente del Comitato Soci;
  9. Tutti gli altri Consiglieri eletti.
  10. I Revisori dei Conti.

L'immediato Past Presidente non viene eletto, in quanto  facente parte di diritto degli Officers del Club.

Il Presidente neoeletto per l'Anno Sociale successivo entra senza diritto di voto nel Consiglio Direttivo dell'Anno Sociale corrente e non viene contato ai fini del quorum.

Le cariche di Segretario, Tesoriere, Cerimoniere e Censore non sono  elettive in quanto vengono assegnate dal Presidente del Club, Le su descritte cariche fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo ed hanno diritto di voto solo se elette quali Consiglieri da parte dell'assemblea.

La carica di Tesoriere può essere cumulata con quella di Segretario (Segretario-Tesoriere); la carica di Cerimoniere può essere cumulata con quella di Tesoriere (Tesoriere- Cerimoniere); la carica di Censore può essere assunta dall'immediato Past Presidente o dal primo Vice Presidente o da un altro Vice Presidente.

La carica di Vice Presidente (1°, 2° o 3°) può essere cumulata con quella di Segretario oppure di Tesoriere oppure di Cerimoniere, ma non con quelle di Segretario- Tesoriere e di Tesoriere-Cerimoniere.

La carica di Presidente del Comitato Soci è incompatibile con ogni altra carica di Officer del Club.

La carica di membro del Collegio dei Revisori dei Conti è incompatibile con ogni altra carica di Officer del Club.

Sezione 2. REVOCA DI UN OFFICER.

Qualsiasi Officer del Club può essere destituito dalla carica per giusta causa, con il voto segreto favorevole dei 2/3 di tutti i Soci del Club.

ARTICOLO VII - CONSIGLIO DIRETTIVO

Sezione 1. MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Tutti gli Officers elencati nell'Articolo VI, ad eccezione del punto 10 Sezione 1, fanno a tutti gli effetti parte del Consiglio Direttivo.

Il numero totale dei membri del Consiglio Direttivo del Club è determinato in base al numero dei Soci Effettivi secondo le risultanze dei registri dell'Ufficio Internazionale, al primo del mese che precede quello in cui si terrà la riunione per l'elezione. Fino a 40 Soci Effettivi, il Consiglio Direttivo è composto da 8 membri. Oltre i 40 e fino a 80 Soci Effettivi, il Consiglio Direttivo aumenta di un membro ogni 10 Soci Effettivi o frazione superiore a 5, pertanto fino ad un massimo di 12 membri. Oltre 80 Soci Effettivi il numero dei membri non varia.

Sezione 2. QUORUM.

La presenza fisica della maggioranza dei membri del Consiglio costituirà il quorum ad ogni riunione  del Consiglio Direttivo.

Salvo i casi in cui sia diversamente stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei Consiglieri presenti alla riunione del Consiglio equivarranno a decisioni prese dall'intero Consiglio Direttivo.

Sezione 3. COMPITI E POTERI.

Oltre ai compiti e poteri,  espliciti ed impliciti,  altrove menzionati in questo Statuto e nel Regolamento, il Consiglio Direttivo ha anche i seguenti:

  1. E' l'organo esecutivo di questo Club ed è responsabile dell'esecuzione, mediante i propri Officers, delle direttive approvate dal Club. Tutte le nuove iniziative e direttive del Club devono prima essere prese in considerazione e studiate dal Consiglio Direttivo, per essere poi sottoposte per l'approvazione ai Soci del Club in una riunione ordinaria o straordinaria.
  2. Autorizza ogni spesa e non crea alcuna passività eccedente le entrate del Club, ne autorizza l'erogazione di fondi del Club per scopi non essenziali per il raggiungimento delle finalità e secondo le direttive stabilite dai Soci.
  3. Ha potere di modificare, annullare o revocare le decisioni assunte da qualsiasi Officer del Club.
  4. Cura che i registri, i conti e le operazioni del Club siano controllati annualmente o più frequentemente a scelta del Consiglio stesso, e può richiedere un rendiconto od un controllo dell'amministrazione dei fondi del Club attuata da qualsiasi Officer, Comitato o Socio del Club. Fermo restando il compito del Collegio dei Revisori dei conti, ogni Socio in regola del Club può, previa richiesta, verificare tali rendiconti e revisioni amministrative ad una data e in un luogo ragionevoli.
  5. Designa, su indicazione del Tesoriere del Club, una o più banche per il deposito in forme prudenziali e conservative dei fondi del Club.
  6. Stabilisce le eventuali cauzioni di garanzia per ogni Officer del Club,
  7. Non autorizza né permette che fondi raccolti in pubblico destinati ad iniziative ed attività lionistiche e benefiche del Club vengano destinati o utilizzati per altri scopi amministrativi.
  8. Sottopone tutte le questioni inerenti nuove iniziative o direttive del Club al relativo Comitato Ordinario o Speciale, affinché vengano esaminate e successivamente sottoposte al Consiglio Direttivo.
  9. Nomina e designa, previa approvazione da parte dei Soci del Club, i delegati ed i supplenti del Club ai Congressi Distrettuali, Multidistrettuali ed Internazionali.
  10. Predisponendo appositamente l'amministrazione e la contabilità del Club, manterrà almeno due conti correnti bancari, di cui uno per depositarvi le Quote d'Ammissione e le Quote Annuali, le multe eventualmente raccolte dal Censore ed altri fondi raccolti nell'ambito del Club; l'altro per depositarvi le Raccolte Fondi pubbliche da usare per Attività di Servizio o per assistenza pubblica. L'utilizzo di tali fondi dovrà rispettare quanto stabilito alla lettera g) del presente Articolo.

ART . VIII DELEGATI AI CONGRESSI INTERNAZIONALI E DISTRETTUALI

Sezione  1.  DELEGATI  AL  CONGRESSO INTERNAZIONALE.

Considerato che la Lions Clubs International Association è governata dai Lions Clubs riuniti in assemblea, ed al fine di avere voce nelle questioni della suddetta associazione, il Club potrà assumersi le spese dei delegati ad ogni convention annuale dell'associazione.

Il Club ha diritto in ogni Congresso dell'associazione ad un (1) delegato e ad un (1) sostituto per ogni venticinque (25) o frazione avente tredici (13) o più Soci del Club, secondo le risultanze dei registri dell'Ufficio Internazionale, al primo del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso; premesso, comunque, che il Club avrà diritto ad almeno un (1) delegato ed un (1) sostituto. La avvenuta nomina di ciascuno di detti delegati e sostituti viene dimostrata a mezzo di un certificato firmato dal Presidente o dal Segretario o da un altro Officer del Club purché debitamente autorizzato, oppure, nel caso in cui nessuno di tali Officers del Club fosse presente al Congresso, dal Governatore Distrettuale o dal Governatore Distrettuale Eletto del Distretto di cui il Club fa parte.

Sezione 2. DELEGATI AL CONGRESSO DISTRETTUALE/ MULTIDISTRETTUALE.

Considerato che tutti i problemi e le questioni distrettuali sono sottoposti a votazione nei Congressi Distrettuali o Multidistrettuali, il Club ha diritto ad inviare a tali Congressi il numero di delegati che gli spetta e potrà assumersi le relative spese di partecipazione.

Il Club ha diritto, in ogni Congresso Annuale sia del Distretto che del Multidistretto di cui fa parte, ad un (1) delegato ed un (1) sostituto per ogni dieci (10) o frazione maggiore di 5 Soci iscritti al Club, secondo quanto risulta dai registri dell'Ufficio Internazionale, da almeno un (1) anno e un (1) giorno al primo giorno del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso; premesso, comunque, che il Club avrà diritto ad almeno un (1) delegato ed un (1) sostituto.

Ogni delegato autorizzato e presente di persona ha diritto a dare un (1) voto a sua libera scelta per ogni carica da ricoprire e ad un (1) voto a sua scelta per ogni proposta presentata durante il Congresso a cui partecipa.

ARTICOLO IX- Adempimenti Amministrativi

Sezione 1. RENDICONTO.

Il Club redigerà e approverà per ogni esercizio sociale, decorrente dall’1 luglio al 30 giugno di ciascun anno, un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni del regolamento di Club.

Sezione 2. DIVIETI.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Club, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ARTICOLO X - RISOLUZIONE DI CONTROVERSIE

Sezione 1. CAMPO DI APPLICAZIONE.

Ogni controversia che sorga fra uno o più Soci, o fra uno o più ex Soci ed il Club o qualsiasi membro del Consiglio Direttivo del Club e che abbia riferimento al sodalizio, nonché ogni interpretazione o violazione o applicazione dello Statuto e/o del Regolamento del Club, così come l'espulsione dal Club di un qualsiasi  Socio, oppure qualsiasi altra questione che non possa essere risolta positivamente in altro modo, va definita secondo la norma di risoluzione delle controversie indicata nella Sezione 2.

Sezione 2. NORMA RISOLUTORIA.

Ogni parte in causa potrà chiedere per iscritto al Governatore Distrettuale che la controversia venga risolta.

Il Governatore Distrettuale entro quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta dovrà nominare un Conciliatore che ascolti le parti. Il Conciliatore dovrà essere un Past Governatore che sia Socio in regola di un Club in regola, ma non di un club che, nel Distretto nel quale la controversia è sorta, sia parte in causa. Il Conciliatore prescelto dovrà essere accettato dalle parti.. Una volta nominato e non oltre trenta (30) giorni dalla nomina, il Conciliatore dovrà organizzare un incontro tra le parti con il proposito di arrivare ad una mediazione. Se questa volontà di conciliazione non dovesse sortire un risultato positivo, il Conciliatore avrà l'autorità di decidere in modo positivo e vincolante per ogni parte in causa.

ARTICOLO XI - EMENDAMENTI ALLO STATUTO

Sezione 1. PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI.

Il presente  Statuto  può  essere emendato  ad  ogni riunione ordinaria o straordinaria di questo Club, alla quale sia presente il quorum e su voto favorevole dei due terzi (2/3) dei Soci fisicamente presenti e votanti, purché il Consiglio Direttivo abbia preventivamente esaminato e dichiarato la validità degli emendamenti.

Sezione 2. NOTIFICA.

Nessun emendamento sarà posto ai voti, se la notifica riportante l'emendamento proposto non sia stata spedita per posta o posta elettronica o fax o consegnata personalmente ad ogni Socio del Club almeno quattordici (10) giorni prima della riunione in cui l'emendamento proposto dovrà essere votato.

ARTICOLO XII - SCIOGLIMENTO DEL CLUB

Lo scioglimento del Club dovrà essere deliberato dall'Assemblea dei Soci con il voto favorevole di tre quarti dei Soci in regola aventi diritto al voto. La convocazione dell'Assemblea dovrà avvenire con l'osservanza dei termini di cui al precedente Articolo X. La deliberazione  di scioglimento dovrà indicare le Opere benefiche o gli Enti di pubblica utilità cui dovrà essere devoluto l'eventuale fondo comune.

REGOLAMENTO

(approvato dall’Assemblea dei soci del  08 Ottobre 2009)

ARTICOLO I - SOCI

Sezione 1. CATEGORIE DI SOCI.

a)   SOCIO EFFETTIVO.

Socio che ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l'associazione ad un Lions Club comporta. Senza essere esonerato da tali diritti e  doveri, egli potrà essere eletto, se ne ha i titoli, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell'Associazione Internazionale; ha diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei Soci; avrà inoltre l'obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, di partecipare alle attività del Club e di contribuire a far sì che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità.

b)  SOCIO AGGREGATO.

Socio del Club che si è trasferito in un'altra comunità o che, per motivi di salute od altri validi motivi, non può frequentare regolarmente le riunioni,  ma desidera tuttavia rimanere associato al Club, ed al quale il Consiglio Direttivo del Club desidera conferire questa qualifica, che deve essere riveduta ogni sei mesi dal Consiglio Direttivo stesso.

L'assegnazione o la successiva eventuale conferma della qualifica di Socio Aggregato non possono essere concesse se l'interessato non l'ha richiesto almeno un mese prima dell'inizio del semestre successivo (luglio- dicembre e gennaio-giugno) comunicando per iscritto al Consiglio   Direttivo quali siano i motivi di trasferimento, di salute o quali altri validi motivi per i quali non può frequentare regolarmente le riunioni del Club. In caso di mancata richiesta entro i termini stabiliti o in caso di insufficiente motivazione da parte del Socio, alla prima riunione il Consiglio Direttivo ne delibera con effetto immediato il ripristino della qualifica di Socio Effettivo ed il Segretario provvede a notificare al Socio la delibera ed i termini per il versamento della differenza tra ai contributi dovuti dai Soci Effettivi ed i Soci Aggregati.

Un Socio aggregato non può essere eletto ad alcuna carica e non può votare durante le riunioni o i Congressi Distrettuali o Internazionali; dovrà pagare le quote stabilite dal Club comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali.

c)  SOCIO ONORARIO.

Persona non associata al Club, cui il Club desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità o al Club stesso. E' il Club a pagare la quota di iscrizione ed i contributi distrettuali ed internazionali per il Socio  Onorario, che potrà partecipare alle riunioni ma non avrà diritto ai privilegi dei Soci Effettivi.

Il numero dei Soci Onorari non deve superare il cinque per cento (5%) dei totale dei Soci del Club.

d)  SOCIO PRIVILEGIATO.

Socio del Club da 15 o più anni che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata o altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club, debba rinunciare alla qualifica di Socio Effettivo. Un Socio Privilegiato paga le quote fissate dal Club, comprendenti  anche  i  contributi  distrettuali  d  internazionali. Avrà diritto di voto e tutti gli altri  privilegi dei Soci Effettivi, ma non potrà essere eletto a  nessuna carica del Club, Distrettuale o Internazionale.

e)  SOCIO VITALIZIO.

Socio del Club da venti (20) o più anni che abbia reso notevoli servigi al Club, alla comunità o all'Associazione Internazionale, oppure un Socio del  Club che sia gravemente ammalato, oppure un Socio che abbia mantenuto attiva associazione come Officer  del Club o Distrettuale o Internazionale per un periodo di quindici (15) o più anni e che abbia almeno 70 anni d'età. Perché la qualifica di Socio Vitalizio possa essere concessa dall'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, devono verificarsi tutti i seguenti tre requisiti:

  1. accomandazione del Club all'Associazione Internazionale dei Lions Clubs;
  2. pagamento all'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, da parte del Club, di US$ 300,00 o equivalente in €, in sostituzione di ogni contributo futuro dovuto all'Associazione Internazionale;
  3. approvazione del Consiglio d'Amministrazione Internazionale.

Nulla osta a che il Club possa addebitare ad un Socio  Vitalizio i contributi che ritiene opportuni.  Un Socio Vitalizio gode tutti i diritti di un Socio  Effettivo, sempre che continui ad essere in regola con le condizioni necessario per essere Socio Vitalizio.

f)    SOCIO ASSOCIATO.

Un Socio di un altro Lions Club, il quale risieda o che  per motivi di lavoro si trovi nella comunità del Club, ed  al quale la qualifica di  Socio Associato può essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo del Club e deve essere riconsiderata di anno in anno. Il Club non deve riportare i Soci Associati nel Rapporto Soci.

Un Socio Associato ha diritto, quando presente, di votare su ogni questione sottoposta al voto dei Soci, non può rappresentare il Club quale delegato ai Congressi Distrettuale, Multidistrettuale o Internazionale. Egli non può ricoprire cariche nel Club ne cariche o incarichi in Comitati distrettuali, multidistrettuali o internazionali per mandato del Club.

I contributi internazionali e distrettuali non sono  applicabili al Socio Associato ma nulla osta comunque che il Club possa addebitargli i contributi che ritiene opportuni.

g)  SOCIO AFFILIATO.

Persona di qualità della comunità, che al momento non è in grado di partecipare regolarmente quale Socio Effettivo del Club ma che desidera appoggiare il Club e  le sue iniziative di Servizio alla comunità ed essere affiliato al Club. La qualifica di Socio Affiliato può essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo.

Un Socio Affiliato ha diritto, quando è presente, di votare su questioni del Club ma non può rappresentarlo quale delegato a Congressi Distrettuali, Multidistrettuali e Internazionali.

Egli non può ricoprire cariche nel Club ne cariche o incarichi in Comitati distrettuali, multidistrettuali o internazionali; deve versare i contributi internazionali e distrettuali e quelli che il Club ritiene opportuno addebitargli.

Il numero dei Soci Affiliati non deve superare il venticinque per cento (25%) dei totale dei Soci Effettivi del Club.

Sezione 2. PROCEDURA PER L'AMMISSIONE DI NUOVI SOCI.

  1. Nessuno  può  contemporaneamente  appartenere  al Club e ad un altro Lions Club, ad eccezione dei Soci Onorari o Associati.
  2. La qualifica di socio del Club può essere acquisita solo dietro invito.
  3. In qualunque fase della presente procedura di ammissione di nuovi Soci nel Club, tutti i Soci e gli Officers del Club sono tenuti al mantenimento della massima riservatezza relativamente ai nominativi dei candidati e ad ogni dato, informazione o notizia che li riguarda, a tutela della privacy del candidato; sono in particolare da non divulgare: le  informazioni  sul candidato raccolte dal Comitato Soci e l'identità di chi le ha fornite; i pareri del Comitato  Soci e/o di suoi membri sul candidato; le motivazioni a favore e contro la  candidatura e l'espressione di voto dei  singoli membri del Consiglio Direttivo.
  4. La tutela della privacy dei candidati ad essere ammessi è un dovere del Club, come pure lo è la tutela della collegialità e della riservatezza sulle decisioni del Comitato Soci e del Consiglio Direttivo. Il Socio o l'Officer che divulgassero informazioni  tra  quelle indicate alla lettera f) della presente Sezione 2 sono passibili, a seconda della gravita del caso o dei danni provocati, di espulsione dal Club o di adeguati provvedimenti disciplinari, nonché possono essere chiamati a  rispondere personalmente ai  danni provocati a terzi e/o al Club.

Sezione 2. PROCEDURA.

  1. Un socio può proporre una candidatura in qualunque momento durante l'Anno Sociale.
  2. Il Presidente, i componenti del Comitato soci non possono presentare candidature.
  3. La candidatura va presentata dal Socio presentatore all'insaputa del candidato.
  4. La candidatura va proposta da un socio in regola che fungerà da padrino; il Socio presentatore fornirà ove possibile anche un sintetico profilo descrittivo del candidato.
  5. la candidatura va sottoposta dal socio presentatore al Segretario del Club, che la trasmetterà sollecitamente al Presidente del Comitato Soci.
  6. Il Presidente del Comitato Soci convocherà il Comitato e verificherà innanzitutto la regolarità formale della candidatura, respingendola se irregolare.
  7. Su una candidatura formalmente regolare i membri del Comitato Soci, d'accordo tra loro e con discrezione e massima riservatezza, dovranno accertare l'attitudine del candidato ad essere Lion.
  8. In presenza di informazioni certe o concorrenti, attestanti la mancanza di requisiti statutari e regolamentari per diventare Socio, e/o nel caso di non gradimento di una candidatura da parte di uno o più soci, il Presidente del Club,sentiti il o i Soci contrari, valuterà, a suo insindacabile giudizio, l'opportunità di invitare o meno il Socio presentatore a ritirare la candidatura stessa.
  9. Il Comitato Soci si riunirà per una valutazione collegiale della candidatura, esprimendo il proprio parere.. Il suddetto parere dovrà pervenire entro trenta (30) giorni dal ricevimento delle candidature da parte del Presidente del Comitato Soci al Segretario del Club.
  10. l Segretario comunicherà il parere, obbligatorio ma non vincolante, del Comitato Soci al Consiglio Direttivo del Club nella sua prima successiva riunione, in cui il Consiglio stesso delibererà a maggioranza e con voto segreto con esclusione dal voto dei Consiglieri presentatori dei loro candidati, sull'ammissione del candidato. Se la candidatura non è approvata dal Consiglio Direttivo, il Segretario ne informerà il Socio presentatore senza divulgare alcuna delle informazioni riservate indicate alla lettera f) della presente Sezione 2. Se la candidatura è approvata dal Consiglio Direttivo, il candidato può essere invitato a diventare socio del Club; a votazione avvenuta il Segretario comunicherà per iscritto al socio presentatore l'avvenuta ammissione che a sua volta ne informerà il candidato.
  11. Prima dell'ammissione ufficiale. II Presidente del Comitato Soci, il Presidente del Club e gli Officers responsabili della Formazione e della Leadership organizzeranno un "incontro al caminetto" con il candidato ammesso a diventare Socio, per fornirgli gli elementi fondamentali di valutazione del significato dell'adesione al Club ed al Lionismo, ed accertarne la convinta adesione e la effettiva disponibilità al servizio e la volontà di partecipare attivamente alla vita sociale del Club, oppure constatarne il rifiuto dell'invito a diventare Socio del Club; il candidato che rifiuti l'invito a diventare Socio del Lions Club non potrà essere ripresentato per l'ammissione al Club nell'anno successivo.
  12. Il modulo di associazione, debitamente compilato, accompagnato dalla quota di associazione e contributi, deve essere consegnato al Segretario prima che il nuovo Socio sia inserito e riconosciuto ufficialmente dalla Associazione Internazionale de Lions Clubs quale socio Lions.
  13. La cerimonia di ammissione dei nuovi Soci le Club deve avvenire durante una riunione con carattere di particolare solennità e secondo il cerimoniale previsto. Poiché l'ammissione di nuovi Soci può avvenire durante tutto l'Anno Sociale, il Consiglio Direttivo sceglierà nel programma annuale delle riunioni quelle più confacenti allo scopo, concentrando in esse le ammissioni del periodo precedente.

Sezione 3. DIMISSIONI.

Qualunque Socio può dimettersi dal Club; le dimissioni divengono effettive a seguito dell'accettazione da parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può tuttavia tenere in sospeso l'accettazione di tali dimissioni fino a quando il Socio dimissionario avrà saldato quanto dovuto al Club,  restituiti tutti fondi e le proprietà del Club e rinunciato a tutti i diritti per l'uso del nome "Lions", dell'emblema e di ogni altra insegna del Club e dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs.

Sezione 4. RIAMMISSIONE DI SOCI.

Qualunque Socio che si sia dimesso dal Club, essendo in regola, può essere riammesso dietro  approvazione del Consiglio Direttivo del Club e conserverà i precedenti anni di affiliazione come parte del totale numero di anni di associazione ai Lions.

Sezione 5. SOCIO TRASFERITO.

Il Club può associare per trasferimento un Socio di un altro Lions Club che abbia concluso o stia per concludere l'appartenenza al suo Club di provenienza, purché egli sia o sia stato in regola al momento della cessazione.

Se sono trascorsi più di sei (6) mesi tra la cessazione dell'appartenenza ad un altro Club e la presentazione del modulo-domanda di trasferimento oppure della tessera associativa, il richiedente può entrare a far parte del Club soltanto seguendo la procedura riportata alla Sezione 2 dell'Articolo III del presente Statuto.

Sezione 6. MANCATO PAGAMENTO.

Il  Segretario sottopone al Consiglio Direttivo il nome  di qualunque Socio che, per  quanto dovuto al Club, non paga entro sessanta (60) giorni dal termine ultimo di pagamento indicato nell'avviso scritto di comunicazione degli addebiti.

Il Consiglio Direttivo decide se considerare decaduti o mantenere in forza il Socio non in regola con quanto indicato al capoverso precedente.

Sezione 7. PRESENZA.

Il Club deve incoraggiare la regolare presenza dei Soci alle riunioni ed alle attività del Club.

Poiché il Socio Effettivo ha l'obbligo di partecipare regolarmente alle riunioni e alle attività del Club, egli ha dovere di comunicare tempestivamente al Segretario la sua eventuale impossibilità a partecipare ad una riunione o attività; la mancata comunicazione costituisce una violazione di un dovere del Socio verso il Club e può essere sanzionata dal Consiglio Direttivo il quale, se venisse ripetuta per tre (3) volte anche non consecutive durante l'Anno Sociale, può deliberare l'esclusione del Socio dal Club.

Sezione 8. OBBLIGHI DEL CLUB E DEI SOCI.

Il Club ed i Soci sono tenuti all'osservanza dello Statuto e del Regolamento dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, dello Statuto e Regolamento del Multidistretto 108 Italy  e  dello  Statuto  e  Regolamento  del  Distretto  di appartenenza,  delle  norme  emanate  dal  Consiglio  di Amministrazione Internazionale e delle norme dello Statuto e del presente Regolamento. Il Club opera nel rispetto delle direttive generali del Governatore Distrettuale.

ARTICOLO II - OFFICERS

Sezione 1. COMPITI.

a.   PRESIDENTE.

E' il capo esecutivo del Club, presiede tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e le riunioni del Club, convoca le  riunioni  ordinarie  e  straordinarie  del  Consiglio Direttivo e del Club, nomina i Comitati Ordinari e Speciali del Club e collabora con i relativi Presidenti per il buon funzionamento dei Comitati stessi e ne chiederà le relazioni; curerà che le elezioni siano regolarmente convocate, notificate e tenute. Opererà altresì come membro effettivo nel Comitato Consultivo del Governatore per la Zona in cui si trova il Club.

Il Presidente rimane in carica per un solo anno sociale e non è immediatamente rieleggibile; all'insediamento del Presidente eletto per l'anno Sociale successivo, egli assume automaticamente la carica di immediato Past Presidente.

Il  Presidente  neo  eletto  per l'Anno  Sociale  successivo partecipa, se già non ne fa parte, al Consiglio Direttivo dell'anno sociale corrente, senza diritto di voto.

b.   IMMEDIATO PAST PRESIDENTE.

L'immediato Past Presidente e gli altri Past Presidenti daranno il saluto ufficiale ai Soci ed ai loro ospiti nelle riunioni del Club, che rappresenteranno nel dare il benvenuto a tutte le persone qualificate ed aperte all'idea del servire che si siano recentemente stabilite nella comunità in cui opera il Club.

e.   VICE PRESIDENTI.

Se il Presidente del Club per qualsiasi ragione non è in grado di adempiere alle sue mansioni,  il  Vice Presidente di grado a lui più prossimo lo sostituisce operando con la stessa autorità del Presidente.

Ogni Vice Presidente, sotto la direzione del Presidente, deve sovrintendere al funzionamento di quei Comitati di Club ai quali viene designato dal Presidente.

d.   SEGRETARIO.

Il Segretario opera sotto la direzione ed il controllo del Presidente, dal quale può essere nominato, e del Consiglio Direttivo ed agirà quale Officer di collegamento fra il Club ed il Distretto di appartenenza, il Multidistretto e  l'Associazione Internazionale dei Lions Clubs.

Il Segretario deve quindi:

  1. Trasmettere regolari rapporti mensili ed altre relazioni alla Sede Centrale dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs tramite gli appositi moduli, anche informaticamente, fornendo le informazioni indicate negli stessi ed altre comunque richieste dal Consiglio d'Amministrazione Internazionale.
  2. Sottoporre al Gabinetto Distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, comprese le copie dei regolari Rapporti Soci e Rapporto Mensile Attività.
  3. Collaborare, quale membro effettivo, con il Comitato Consultivo del Governatore Distrettuale, per la Zona di cui il Club fa parte.
  4. Tenere aggiornati e conservare i registri generali del Club, compresi i verbali delle riunioni conviviali e del Consiglio Direttivo, le note delle presenze, le nomine dei Comitati, le elezioni, i dati relativi ai Soci, gli indirizzi e numeri telefonici dei Soci.
  5. In collaborazione con il Tesoriere del Club rimettere ad ogni Socio, trimestralmente o semestralmente, l'estratto conto delle quote ed altri obblighi finanziari dovuti al Club; provvedere alle esazioni e passarle al Tesoriere facendosi rilasciare le relative ricevute.
  6. E' in facoltà del Consiglio Direttivo invitare il Segretario a versare una cauzione a garanzia del fedele adempimento dei propri doveri, mediante una somma in denaro o in altre forme di garanzia stabilite dal Consiglio Direttivo.

e.   TESORIERE.

Il Tesoriere del Club può essere nominato dal Presidente del Club. Egli deve:

  1. Ricevere il denaro dal Segretario e da altre fonti e depositarlo nella o nelle banche indicate  dal Comitato Finanziario ed autorizzate dal Consiglio Direttivo del Club.
  2. Effettuare i pagamenti per conto del Club soltanto su autorizzazione del Consiglio Direttivo o se stabilmente delegatevi dallo stesso.  Tutti gli assegni e le pezze giustificative dovranno essere firmate dal Tesoriere e controfirmate da un altro Officer  eventualmente  indicato  dal  Consiglio Direttivo.
  3. Registrare tutte le entrate e le uscite del Club.
  4. Preparare rapporti finanziari mensili e semestrali e sottoporli alla Sede Centrale dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs ed al Consiglio Direttivo del Club.
  5. E' in facoltà del Consiglio Direttivo invitare il Segretario a versare una cauzione a garanzia del fedele adempimento dei propri doveri, mediante una somma in denaro o in altre forme di garanzia stabilite dal Consiglio Direttivo.

f.   CONSIGLIERE RESPONSABILE DEI SOCI.

Il Consigliere Responsabile dei Soci è il Presidente del Comitato Soci del Club. I compiti inerenti questa carica sono:

  1. l'allestimento di un programma d'incremento ideato per il Club, da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo;
  2. favorire la partecipazione di potenziali nuovi Soci di qualità alle riunioni del Club;
  3. accertarsi che vengano seguite le debite procedure nel reclutamento e nel mantenimento dei Soci;
  4. preparare e realizzare sessioni di orientamento, destinate secondo i casi ai futuri nuovi Soci, ai nuovi Soci, ai Soci in generale;
  5. relazionare al Consiglio Direttivo sui modi per evitare e per ridurre la perdita di Soci del Club;
  6. collaborare con altri Comitati del Club al fine di adempiere ai propri compiti di Responsabile dei Soci;
  7. servire quale membro del Comitato Soci della Zona di appartenenza del Club.

g.   CERIMONIERE.

Il Cerimoniere può essere nominato dal Presidente del Club.. Egli si occupa ed è responsabile delle proprietà e di tutti gli oggetti di pertinenza del Club, compresi bandiere, drappi, campane, martello e varie; provvede all'adeguata esposizione di tali oggetti prima d'ogni riunione riponendoli adeguatamente al termine della riunione.

Funge da Cerimoniere ufficiale alle riunioni, controlla che i partecipanti siedano ai posti loro spettanti, distribuisce i bollettini e gli stampati necessari all'occasione; dedica particolare attenzione a far sì che i nuovi Soci siedano ad ogni riunione con Soci differenti di volta in volta, per conoscerli, farsi conoscere ed affiatarsi meglio.

h.   CENSORE.

Il Censore può essere nominato dal Presidente del Club.. Egli promuove attivamente nelle riunioni l'armonia, il cameratismo, l'allegria e l'entusiasmo tra i Soci.

Il Censore può ammonire, non ammettere alla riunione o espellerne il Socio che non ottemperasse al dovere di esibire il distintivo dei Lions,  o che si presentasse in abbigliamento o in condizioni sconvenienti ad una riunione lionistica o che vi mantenesse una condotta giudicata dal Censore sconveniente o scorretta o incompatibile con il Lionismo ed il Lions Club Villafranca di Verona.

i.   REVISORI DEI CONTI.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di due (2) membri, eletti con incarico biennale consecutivo. I due membri sono eletti ognuno in un anno diverso, cosicché si attui una rotazione di ogni membro nelle due funzioni rispettivamente di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti al secondo anno di incarico, e di membro del Collegio al primo anno di incarico.

j.   COMITATO SOCI.

Il  Comitato  Soci è  composto  di  tre  (3)  membri,  eletti  con incarico triennale consecutivo. I tre membri sono eletti ognuno in un anno diverso, cosicché si attui una rotazione di ogni membro nelle tre funzioni del Comitato Soci. Il membro al primo anno di carica serve quale membro del Comitato Soci, quello al secondo anno di carica come Vice Presidente del Comitato Soci e quello al terzo anno di carica come Presidente del Comitato Soci nonché Consigliere Responsabile dei Soci entrando a far parte di diritto ed a pieno titolo del Consiglio Direttivo. Il membro del Comitato Soci al primo anno in carica serve il Club impegnandosi  per  l'incremento associativo, quello al secondo anno per la conservazione dei Soci nel Club e per la Leadership e quello al terzo anno di carica per l'estensione del Club.

Sezione 2. ELEGGIBILITÀ A CARICHE.

Nessuno può ricoprire cariche nel Club se non ne è Socio Effettivo in regola o Socio Vitalizio che adempia agli obblighi dei Soci Effettivi.

Sezione 3. REMUNERAZIONE.

Nessun Officer può ricevere compensi di sorta per qualsiasi servizio reso al Club nello  svolgimento  delle  proprie mansioni.

Le spese sostenute dagli Officers per il Club, se autorizzate dal Consiglio Direttivo, potranno essere rimborsate nella misura stabilita dal Consiglio stesso.

ARTICOLO III - REQUISITI PER RIUNIONI E QUORUM

Sezione 1. RIUNIONI ORDINARIE.

Le riunioni di questo Club dovranno essere tenute alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Club. Tutte le riunioni dovranno puntualmente iniziare e finire entro i limiti di tempo stabiliti. Eccetto quanto altrimenti specificato in questo Statuto e Regolamento, la notifica delle riunioni ordinarie dovrà essere data nella maniera che il Consiglio riterrà più opportuna. (Si raccomanda che le riunioni si svolgano almeno due volte al mese.)

Sezione 2. RIUNIONI STRAORDINARIE.

Riunioni straordinarie di questo Club potranno essere convocate dal Presidente, a sua discrezione, e dovranno essere indette dal Presidente quando richieste dal Consiglio Direttivo, alla data e nel luogo stabiliti dalla persona o gruppo richiedente le stesse. La notifica delle riunioni straordinarie, precisante le ragioni, la data ed il luogo, dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio di questo 9b almeno dieci giorni prima della data stabilita.

Sezione 3. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER.

Ogni anno potrà essere tenuta una riunione per festeggiare l'anniversario della Charter Night di questo Club. In tale occasione, dovrà essere dedicata particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo ed alla storia di questo Club.

Sezione 4. RIUNIONE ANNUALE.

In concomitanza con il termine di ogni anno sociale, dovrà essere tenuta una riunione annuale alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo; a tale riunione i funzionari uscenti dovranno presentare i loro resoconti finali e dovranno essere insediati i nuovi funzionali eletti.

Sezione 5. QUORUM.

La presenza fisica della maggioranza dei soci sarà necessaria per formare il quorum ad ogni riunione di questo Club. Eccetto quanto altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall'intero Club.

Sezione 6. SOCI IN REGOLA.

Qualsiasi socio che non provveda al pagamento di qualsiasi debito verso questo Club entro 60 giorni dal ricevimento della notifica scritta da parte del Segretario non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato di sospensione sino a che non avrà saldato ogni suo debito. Soltanto i soci in regola avranno diritto di voto e potranno ricoprire cariche in questo Club.

Sezione 7. RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo dovranno essere tenute mensilmente alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio stesso. (Si raccomanda che il Consiglio Direttivo si riunisca almeno una volta al mese.)

Sezione 8. RIUNIONI STRAORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo saranno tenute quando convocate dal Presidente o quando richieste da tre (3) o più membri del Consiglio Direttivo, alla data e luogo stabiliti dal Presidente

ARTICOLO IV

Elezioni e Cariche vacanti

I funzionari di questo Club, escluso l'Immediato Past Presidente, verranno eletti come segue:

Sezione 1.

Il Presidente in carica nominerà a tempo opportuno un comitato elettorale, composto preferibilmente da tre Past Presidenti, che dovrà vagliare i nomi dei candidati alle varie cariche del Club disponibili all'incarico in modo che almeno 10 giorni prima delle elezioni si conoscano i nomi dei candidati stessi. Se nei quindici giorni precedenti le elezioni, qualche candidato non fosse in grado di ricoprire, per una qualsiasi ragione, la carica accettata e se per tale carica non vi fosse nessun altro candidato proposto dal comitato, il Comitato stesso, sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori nominativi per la carica resasi vacante.

Sezione 2.

Non oltre il 15 aprile di ogni anno si dovrà tenere una riunione elettorale, nel giorno e luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo e, con dieci giorni di anticipo, la notifica di tale riunione dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio del Club, a cura del Segretario. Tale comunicazione dovrà contenere i nomi di tutti i candidati resisi disponibili all'incarico nel Consiglio Direttivo e contenere una dichiarazione dei candidati stessi attestante la loro disponibilità alla carica per cui saranno eletti.

Sezione 3.

L'Assemblea elettorale è presieduta dal Presidente in carica assistito dal Segretario del Club e da due scrutatori nominati tra i presenti. L'Assemblea deve votare per le elezioni alle cariche sociali a scrutinio segreto.

Non sono ammesse elezioni per acclamazione.

Dapprima viene posta in votazione la carica di Presidente. E' richiesta la maggioranza dei due terzi dei votanti . Se nessun candidato raggiunge tale maggioranza, la votazione viene ripetuta. Qualora anche la seconda votazione non si concluda positivamente, si procede ad una terza votazione con la quale risulta eletto il candidato che raccoglie il maggior numero di voti. Appena terminato Io spoglio per la sua nomina, il Presidente eletto intrattiene l'Assemblea indicando inoltre i Soci che fungeranno da Segretario, Tesoriere, da Cerimoniere e Censore da Lui scelti e che non avranno diritto di voto a meno che non siano stati eletti dall'assemblea quali Consiglieri.

Sezione 4.

Successivamente vengono posti in votazione:

  1. Un numero di Consiglieri necessario a completare il Consiglio Direttivo secondo quanto stabilito dall'art. VII°, Sez. 1 del presente statuto. Il suddetto numero verrà evidenziato nella scheda elettorale.
  2. Il 1° V.P. e il 2° Vice Presidente che rimarrà in carica 3 anni.
  3. Il Segretario, il Tesoriere ed il Cerimoniere e il Censore nella eventualità che non siano stati scelti dal Presidente.
  4. Il membro del Comitato Soci preferibilmente tra i Past Presidenti.
  5. il Collegio dei Revisori dei Conti, tra i soci senza cariche.

Sono considerate nulle le schede riportanti un numero errato di preferenze e/o indicazioni non dovute. In caso di parità di voti é eletto il candidato con maggiore anzianità di Club, ed in caso di ulteriore parità è eletto il maggiore di età.

Il Segretario da immediata comunicazione alla Sede centrale ed al distretto delle nuove cariche

Sezione 5. ELEZIONI ANNUALI.

Ferme restando le disposizioni della Sezione 8 di questo Articolo, tutti i funzionari assumeranno la carica al 1 luglio, conservandola per un anno da tale data, o finché i loro successori saranno eletti ed installati.

Casella di testo: tSezione 6. COMITATO SOCI.

Il Comitato Soci sarà composto di tre membri eletti con incarico triennale. All'inizio verranno eletti tre membri. Un membro servirà per un (1) anno, il secondo per due (2) ed il terzo membro per tre (3) anni. Susseguentemente, ogni anno verrà eletto un nuovo membro. Ogni membro servirà per tre (3) anni consecutivi seguendo un sistema di rotazione. Il membro al primo anno di carica servirà, quindi, come membro del comitato, quello al secondo anno di carica come Vice-Presidente e quello al terzo anno come presidente di comitato e consigliere responsabile dei soci nel Consiglio Direttivo del Club. il membro del comitato al primo anno d'incarico è invitato ad impegnarsi per l'incremento associativo quello al secondo anno d'incarico per la conservazione dei soci e la leadership e quello al terzo anno d'incarico (Presidente del comitato) per l'estensione.

Sezione 7. ELEZIONE DEI CONSIGLIERI.

Ogni anno sarà eletta la metà dei Consiglieri che entreranno in carica il I°luglio successivo alla loro elezione, restandovi per due (2) anni da tale data o fino a che i loro successori saranno stati eletti, eccetto che alla prima elezione tenuta dopo l'adozione di questo Statuto e Regolamento, durante la quale la metà dei Consiglieri sarà eletta per due anni e l'altra metà per un anno.

Sezione 8. VOTAZIONE.

L'elezione dovrà essere fatta per scrutinio segreto dai soci presenti e con diritto di voto. Per essere eletti è necessaria la maggioranza dei voti.

Sezione 9. CARICA VACANTE.

Nel caso in cui la carica di Presidente o di Vice Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, i Vice Presidenti avanzeranno di posizione secondo il loro grado. Se non si riuscisse ad effettuare la sostituzione del Presidente o di qualunque vice Presidente con questa procedura, il Consiglio Direttivo dovrà indire una speciale elezione, la cui data e luogo dovranno essere comunicati a ciascun socio in regola con dieci (10) giorni di anticipo. Tali data e luogo dovranno essere fissati dal suddetto Consiglio Direttivo e la carica in questione dovrà essere ricoperta in occasione di tale riunione elettorale.

Nel caso si rendesse vacante qualsiasi altra carica il Consiglio Direttivo nominerà un socio per ricoprirla sino alla scadenza del termine.

Qualora si verificasse che il numero di cariche vacanti fosse tale da ridurre i componenti del Direttivo ad un numero inferiore a quello richiesto per il quorum, l'Assemblea del Club ha il potere di rimpiazzare tali cariche vacanti tramite votazione dei soci durante una qualsiasi riunione ordinaria dei club, previa comunicazione e secondo le modalità specificate nella Sezione 10 qui di seguito. Tale comunicazione può essere diramata da qualsiasi Membro del Consiglio ancora in carica o, in mancanza di questi, tale comunicazione può essere diramata da un socio.

Sezione 10. SOSTITUZIONE DI OFFICERS NEOELETTI.

Nel caso in cui qualsiasi funzionario eletto, prima dell'inizio del suo mandato, non sia in grado o rifiuti per qualsiasi ragione, di ricoprire la propria carica, il Presidente potrà convocare una speciale riunione per le nomine e per le elezioni, allo scopo di eleggere un sostituto di tale funzionario eletto. Dieci (10) giorni prima, a tutti i soci dovrà essere spedita o consegnata a mano una comunicazione precisante le ragioni, la data ed il luogo di tale riunione. L'elezione, per la quale sarà necessaria la maggioranza dei voti.,dovrà avvenire immediatamente dopo che le nomine saranno state definite.

Sezione 11. CANDIDATO NON IN GRADO DI RICOPRIRE LA CARICA.

Se nell'intervallo tra la riunione per le nomine e le elezioni, qualche candidato non fosse in grado di ricoprire, per una qualsiasi ragione, la carica per cui è stato nominato e se, per tale carica, non vi fosse nessun altro candidato, il Comitato Elettorale sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori nominativi per la carica resasi vacante.

ARTICOLO V - QUOTE E CONTRIBUTI

Sezione 1. QUOTA D'AMMISSIONE.

Ogni Socio nuovo o riammesso o trasferito nel Club deve pagare una quota di ammissione, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. La quota d'ammissione comprende anche la quota d'ammissione all'Associazione Internazione dei Lions Clubs e deve essere riscossa prima che il candidato sia riconosciuto Socio del Club e prima che il Segretario lo abbia notificato all'Associazione Internazione dei Lions Clubs. Il Consiglio Direttivo del Club può comunque decidere di rinunciare a tutta o ad una parte della quota di ammissione di spettanza del Club per i Soci trasferiti o riammessi entro sei (6) mesi dalla data di cessazione dell'appartenenza al precedente Lions Club.

Sezione 2. CONTRIBUTI ANNUALI.

Ogni Socio del Club deve pagare i contributi annuali stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo distintamente per ogni categoria di Socio (Effettivo, Aggregato, Onorario, Privilegiato, Vitalizio). I contributi annuali comprendono anche un importo a copertura dei contributi Internazionali e Distrettuali ed includono anche l'abbonamento alla rivista, spese amministrative e di organizzazione per i Congressi Internazionali e Distrettuali. I contributi annuali devono essere pagati anticipatamente dai Soci, nei termine nelle modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

Ogni Socio Associato ed ogni Socio Affiliato deve pagare anticipatamente i contributi annuali in conformità a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo per l'importo, le modalità ed i termini. Il Tesoriere del Club deve rimettere i contributi Internazionali e Distrettuali agli organi competenti ed alle relative scadenze, come specificato nello Statuto Internazionale e nello Statuto Distrettuale.

ARTICOLO VI - CLUBS SATELLITI

Sezione 1. COORDINATORE E VICE COORDINATORE.

I Soci del Club Satellite eleggono un Coordinatore ed un Vice Coordinatore. Il Coordinatore entra come componente del Consiglio Direttivo del Club Sponsor ed è invitato a partecipare alle riunioni assembleari e/o del Consiglio Direttivo per riferire in merito alla situazione dei Soci, alle attività programmate dal Club Satellite, per presentare un rapporto finanziario mensile e per favorire discussioni aperte e buone comunicazioni tra il Club Satellite ed il Club Sponsor. I Soci del Club Satellite sono sollecitati a partecipare alle riunioni del Club Sponsor.

Sezione 2. LION DI COLLEGAMENTO.

Il Club quale Club Sponsor designa un proprio  Socio per seguire il progresso del Club Satellite e per fornirgli assistenza se necessario. Il Socio del Club che ricopre tale incarico serve quale terzo Officer del Club Satellite.

Sezione 3. DIRITTO DI VOTO.

I Soci del Club Satellite votano in merito alle attività del  Club Satellite e sono Soci con diritto di voto del Club quale Club Sponsor, se presenti di persona alle riunioni di quest'ultimo. I Soci del Club Satellite rientrano nel quorum del Club Sponsor solo se presenti di persona alle riunioni del Club Sponsor.  La presenza di Soci del Club alle  riunioni del Club Satellite vale ai fini dei requisiti di  presenza per le riunioni del Club.

ARTICOLO VII - COMITATI

Sezione 1. COMITATI ORDINARI.

Il Comitato Soci è costituito da membri elettivi ai sensi dell'Articolo IV - Sezioni 6 e 7) e pertanto non richiede che sia nominato.

Il Presidente può nominare i seguenti Comitati Ordinar!:

a)   COMITATI AMMINISTRATIVI:

  • Presenze.
  • Redazione del Bollettino.
  • Statuto e Regolamento.
  • Congresso.
  • Finanze.
  • Revisori dei Conti.
  • Informatica.
  • Sviluppo Leadership.
  • Informazioni Lions.
  • Soci.
  • Pubbliche Relazioni.
  • Gemellaggi.
  • Programmi.

Il Comitato Programmi ha tra i suoi compiti anche quello di concordare con tutti gli altri Lions Clubs della città e della zona in cui opera il Club, la trattazione in comune dei temi congressuali e di almeno un tema che abbia rilevanza nel territorio comune a tali Clubs, nonché l'individuazione di almeno una iniziativa di  Service da realizzare in comune ogni anno

b)  COMITATI PER LE ATTIVITÀ:

  • Conservazione della Vista e Servizio per i Ciechi.
  • Prevenzione del Diabete.
  • Udito-Ortofonia e Servizio per i Sordi.
  • Servizi per l'Ambiente.
  • Programma Relazioni Internazionali.
  • Programma Leo Club.
  • Programma Scambi Giovanili.
  • Impegno Lions per il Futuro dei Giovani.

Altre attività del Lionismo per le quali si possono nominare Comitati Ordinari per le Attività sono: Servizi per la Cittadinanza, Servizi Educativi, Servizi Sanitari, Servizi  Sociali,  Servizi  Ricreativi,  Servizi  Pubblici, Campi Internazionali della Gioventù.

Sezione 2. COMITATI SPECIALI.

Il Presidente può nominare, con l'approvazione del Consiglio Direttivo, quei Comitati Speciali che, secondo il giudizio suo o del Consiglio Direttivo, possono contribuire alla realizzazione o al successo delle attività del Club.

Sezione 3. PRESIDENTE EX-OFFICIO.

Il Presidente è membro ex-officio di tutti i Comitati.

Sezione 4. COMPOSIZIONE DEI COMITATI.

Tutti i Comitati sono composti da un Presidente e, fermo restando quanto stabilito alla Sezione 2 del presente Regolamento, di tanti Soci quanti ritenuti necessari dal Presidente del Club.

Sezione 5. RELAZIONE DEI COMITATI.

Ogni Comitato, a mezzo del proprio Presidente, relazione ogni mese al Consiglio Direttivo, sia verbalmente che per iscritto.

ARTICOLO VIlI - PRASSI PARLAMENTARE

Salvo quanto altrimenti specificato nello Statuto e nel presente Regolamento, tutte le questioni di Ordine o di Procedura riguardanti le riunioni o le azioni del Club, il suo Consiglio Direttivo o qualsiasi Comitato nominato, dovranno essere determinate o risolte in conformità al Robert Rute of Orders Riveduto, ed eventuali successivi emendamenti.

ARTICOLO IX - VARIE

Sezione 1. EMBLEMA E COLORI.

L'emblema ed i colori del Club sono uguali a quelli dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs. Inoltre, il Club si fregia anche dell'emblema tradizionale del Club, costituito da, come qui di seguito esposto graficamente.

Sezione 2. ANNO SOCIALE.

L'Anno Sociale del Club ha inizio il giorno 1 luglio e termina il 30 giugno dell'anno successivo.

Sezione 3. LISTA POSTALE ONORARIA.

L'Associazione  Internazionale  dei  Lions  Clubs  ed  il Governatore Distrettuale devono figurare nella Lista di Distribuzione postale del Club.

Sezione 4. POLITICHE DI PARTE E SETTARISMO RELIGIOSO.

Il Club non deve appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, ne devono essere discusse dai Soci nelle riunioni del Club questioni politiche di partito o di settarismo religioso.

Sezione 5. INTERESSI PERSONALI.

Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun Officer o Socio del Club deve valersi dell'appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, ne il Club, nel suo insieme, deve partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e dagli scopi del Club.

Sezione 6. RICHIESTA DI FONDI.

Nessuna richiesta di fondi può essere fatta da parte di Soci del Club durante le riunioni a qualsiasi persona non affiliata al Club.  Qualsiasi suggerimento o proposta presentata alle riunioni del Club relativamente a spese non riguardanti le normali obbligazioni, dovrà essere sottoposta al Comitato competente ed al Consiglio Direttivo.

ARTICOLO X - EMENDAMENTI.

Sezione 1. PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI.

Questo Regolamento può essere modificato, emendato o revocato a qualsiasi riunione ordinaria o straordinaria del Club alla quale sia presente il quorum dei Soci aventi diritto al voto, con il voto favorevole della maggioranza dei Soci fisicamente presenti e votanti.

Sezione 2. NOTIFICA.

Nessun emendamento può essere posto ai voti a meno che almeno dieci (10) giorni prima della riunione sia stata spedita per posta o posta elettronica o fax o consegnata a mano a tutti i Soci una notifica scritta riportante integralmente l'emendamento proposto.

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